Bandai: Soul of Chogokin “Un po’ di storia”

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Cenni Generali
La Bandai insieme alla Mattel attualmente sono le maggiori aziende mondiali produttrici di giocattoli.
Nasce a Tokyo nel 1950, a fondarla è Naoharu Yamashina.
I suoi primi prodotti sono giocattoli in latta, alla fine degli anni 50 inizia ad esportarli all’estero soprattutto negli Stati Uniti.
Nel 1967 decide di produrre con enorme successo dei giocattoli dedicati alla serie televisiva Thunderbirds (serie inglese), nello stesso anno fonda la New Models Toys Department con il  compito di produrre modellini di plastica in scatola di montaggio (model kit) oggi tale linea è per il 90% dedicata al mondo Gundam.
Nel 1970 Bandai crea la Tonka Japan e nel 1971 prende vita la Bandai Models e la storica Popy a cui Bandai affida il compito di realizzare prodotti ispirati alle licenze di cartoni animati, fumetti, film etc.
La caratteristica principale delle produzioni della Popy, sarà l’introduzione dell’uso della lega di Zamak al posto della latta o della plastica per realizzare i suoi giocattoli , il primo giocattolo a prendere vita realizzato in lega sarà Mazinga z, capostipite di una serie di giocattoli unica nel suo genere.
La Popy decise da subito di dividere i giocattoli in lega in due linee di produzione ben distinte, la linea Chogokin dedicata ai Robot divisa a sua volta in due linee, linea standard (st) Robot in versione semplice non trasformabile di piccole dimensioni e poco accessoriati, linea Deluxe (dx) stessi Robot della versione standard ma con dimensioni più grandi, trasformabili, molto accessoriati e più costosi, e la linea Popinica dedicata invece ai veicoli delle varie serie.
Parallelamente alla linea Chogikin e Popinica decide di produrre un’altra linea di Robot ma in plastica chiamata Jumbo Machinder, modelli di enormi dimensioni circa 60 cm di altezza.
Nel 1983 Bandai decide di riassorbire sotto il suo marchio la Popy, questo assorbimento da parte di Bandai, non inciderà sulle produzione future delle due linee, ne sulla loro qualità progettuale ma andrà purtroppo a eliminare il famoso marchio Popy dalle successive produzioni.
Nel 1976 tramite la Mattel la Popy- Bandai esporta i Chogokin in America inscatolandoli in nuove confezioni in lingua inglese con il nome di Shogun Warriors (vennero inseriti in questa linea anche alcuni Jumbo Machinder e Popinica).
Nel 1977 viene creata la Bandai HK con lo scopo di produrre giocattoli fuori dal Giappone, nello stesso anno vedono la luce i giocattoli Gashopon e l’ anno successivo nasce la Bandai America Inc, con il preciso scopo di coordinare le vendite nel florido mercato Americano.
Nel 1980 viene finalmente lanciata la linea dei model kit Gundamiani ed è subito boom di vendite.
1981 Bandai crea la Bandai France e la Bandai Italia prima e seconda filiale dedicate al mercato europeo, l’anno dopo Bandai fonda Bandai U.K. (per la Gran Bretagna), Bandai Australia, Bandai B.V.(Olanda) e la Emotion in Giappone con il compito di ideare e produrre film e cartoni animati prodotti direttamente dalla Bandai, la Emotion è ancora attivissima nella produzione di film e anime.
Nel 1983 c è un riassorbimento di molte società da parte di Bandai, manovra fatta per evitare di disperdere la produzione creando in questo modo un danno al marchio principale, vengono riassorbite la Bandai Models, Bandai Overseas, Mameet, Celent, Bandai Manufactoring, Bandai Publishing e Popy.
Nel 1984 esporta nel mercato nordamericano i suoi più famosi giocattoli robotici, con lo scopo di liberare i suoi magazzini dal materiale invenduto in Giappone, visto però l’enorme successo ottenuto decise di ristampare i suoi robot giocattolo e presentarli con nuove scatole con scritte inglesi, tale linea prende il nome di Godaikin, nello stesso anno Bandai acquista la ditta di animazione Sunrise la quale gestisce tutt’ora il fenomeno anime, giocattoli e model kit.
Nel 1985 entra di fatto nel mercato cinese grazie ad un accordo con la Fujian Toys Co, crea un giornale rivolto maggiormente agli appassionati del mondo dei model kit con il nome B-Club.
Nel 1987 crea il fenomeno delle Action Figure, dotate di armatura di metallo removibile, ispirate al fumetto e alla serie televisiva Saint Seiya,  produce il film Wing of Honneamise, e stipula un accordo con la Disney America per i prodotti video.
Nel 1989 Bandai fonda l’etichetta Emotion con lo scopo di entrare nel mondo discografico.
Nel 1990 cambia il nome alla ditta Shinsei  Manufactoring in Yutaka dedita al settore del giocattolo a basso costo.
Nasce a Tiwan nel 1991 la Bandai Tiwan Co. Ltd.
Il 1993 vede il fenomeno Power Rangers e Sailor Moom e Bandai vede ampiamente ripagato il suo progetto di merchandising.
Nel 1996 nasce Bandai Pte. Ltd. A Singapore.
Nel 1997 nasce la linea Soul of Chogokin dedicata alle vecchie e nuove glorie Robotiche.
Nel 2000 lancia in tutto il mondo le sue due punte più importanti, Gundam e i Digimon.
Nel 2002 Bandai cambia nome alla Yutaka con il nome Popy rispolverando un glorioso marchio.

La linea Soul of Chogokin “S.O.C” prende il via nel 1997 e nasce con il preciso scopo di riproporre sul mercato i super robot.
Anche se sono dei giocattoli vista la loro pregevole fattura e il loro costo sono rivolti sicuramente a un pubblico adulto.
Il termine Soul of Chogokin “Anima di super lega metallica” è un palese richiamo alla vecchia linea di Chogokin prodotta negli anni 70/80 dalla Popy-Bandai.
Con la precedente linea divide solo il nome dei modelli e il termine Chogokin in quanto questi giocattoli-modello sono repliche fedeli delle controparti animate lontani anni luce dai loro famosi antenati
Popy – Bandai.

A caratterizzare la linea S.O.C troviamo il loro Design, la loro posabilità, la loro funzionalità e i loro accessori.
Ogni GX della linea S.O.C è realizzato con parti in lega metallica e parti in pvc e abs, la presenza della lega metallica lo rende più stabile e pesante cosa gradita ai collezionisti, è corredato di scatola, di basetta espositiva e porta accessori o di sola basetta porta accessori e da un libretto d’istruzioni di materiale cartaceo in parte a colori e in parte in bianco e nero. La collana S.O.C oltre che migliorarsi in maniera importante ad ogni uscita con soluzione tecniche sempre nuove che rendono l’uscita precedente quasi obsoleta sta vedendo negli anni apparire al suo interno un vasto panorama di modelli di serie diverse l’una dall’atra per la gioia dei collezionisti di tutto il mondo, tra le sue uscite troviamo per esempio Mazinga Z, Grande Mazinga Z, Ufo Robot Goldrake, Getta Robot, Evangelion, Voltus V, Zambot 3, God Mars, Tetsujin28, Dancougar, General Daimos, Combattler V e tanti altri stupendi Robot.
Oltre alle uscite normali la linea S.O.C  ha visto al suoi interno l’uscita di una serie Black e l’uscita di alcuni modelli limited, recolor, e restyling.
Il primo S.O.C della serie è stato il Gx 01 Mazinger Z, visto l’enorme successo riscontrato nel pubblico Bandai ha più volte ristampato questo GX.

Anche se il successo fu grande il modello presentò alcuni difetti:

A) La testa era in gomma morbida e in moltissimi esemplari la vernice si presentava appiccicosa al tatto, nella ristampa successiva la testa fu realizzata in plastica e la vernice si presentava ben asciutta e non appiccicosa risolvendo cosi i problemi della prima serie.

B) Il Jet Scrander, gli avambracci e il sistema di sparo dei pugni anche se verniciati si presentavano in kit di montaggio, le parti che li componevano andavano rimosse dai loro telaietti con delle tronchesine e rifinite con un cutter, fatto questo si potevano finalmente montare tra loro, questa soluzione fece storcere il naso a molti acquirenti visto la notevole realizzazione del modello e il suo costo di 5800 yen, difetto questo scomparso comunque già dal Gx successivo.

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