Recensione: King Arts DFS087 - Zambot 3 - L'invincibile Zambot 3

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fred77
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Recensione: King Arts DFS087 - Zambot 3 - L'invincibile Zambot 3

Messaggio da fred77 »

Questa recensione è stata realizzata da Metalrobot ed è presente nei social e nel sito ufficiale di Metalrobot al seguente link: https://www.metalrobot.it/recensione-ds ... -zambot-3/

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L’invincibile Zambot 3.


L’invincibile Zambot 3 (無敵超人ザンボット3, Muteki chōjin Zanbotto Surī, letteralmente L’invincibile superuomo Zambot 3) è una serie anime robotica giapponese prodotta dalla Sunrise, composta da 23 episodi. È stata realizzata nel 1977 sotto la regia di Yoshiyuki Tomino, che ne è anche l’autore, e vede il character design di Yoshikazu Yasuhiko, il mecha design di Ryōji Hirayama e le musiche di Takeo Watanabe. In Italia è andata in onda inizialmente col titolo Zambot 3

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Recensione by Metalrobot DSF087 Zambot 3 da "L’invincibile Zambot 3" di King Arts:

Supporto tecnico: Fred77 – Davide
Supporto tecnico: SimonPPC – Simone
Supporto tecnico: Shin71 – Paolo
Supporto tecnico: Actarus77 – Alfredo
Supporto tecnico: Gettermachine – Fulvio


Dopo un periodo di pausa, la casa di produzione King Arts ritorna prepotentemente alla ribalta con lo Zambot 3.
Mostrato in anteprima durante l’ACGHK 2023 (Anime Comics & Games Hong Kong), ha catturato subito l’attenzione dei collezionisti di robot. Dopo un’attesa lunga tre anni, ecco finalmente arrivare nelle case degli appassionati di mecha lo Zambot 3! La scatola, di dimensioni generose, è contenuta in un brown box dove spicca la figura dello Zambot.
Misura 50 cm di altezza × 42 cm di larghezza × 7 cm di spessore (o lunghezza, a seconda dell’orientamento). All’interno troviamo due vassoi in plastica che contengono il modello e tutti i suoi accessori. Il tutto è confezionato nello stile classico di King Arts: crediamo che la ditta abbia preferito non “eccellere” nella confezione per concentrarsi maggiormente sulla realizzazione del modello.


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Il Modello:

E’ il risultato dell’unione della Zambo-Ace, dello Zam-Bull e della Zam-Base. King Arts qui ha fatto una scelta che di solito le altre case non fanno, ha deciso di “spedirlo” già montato quindi anche in questa recensione partiamo col parlare del robot per poi arrivare ai tre moduli, cosa che di solito non avviene.
Il DSF-087 Zambot 3 de L’invincibile Zambot 3 della King Arts è un gokin vecchio stile che farà sicuramente felici gli appassionati di robot old school. Il modello spicca per dimensioni (parliamo di un’altezza di ben 33 centimetri), peso (il metallo die-cast è concentrato nelle gambe, nel bacino e in quasi tutto il busto) e finitura: la colorazione è curata e dettagliata, senza sbavature.
È un robot che appartiene alla categoria dei super robot classici, quindi a nostro avviso la scelta di realizzarlo in questo modo è assolutamente azzeccata e l’impatto visivo è veramente notevole. Lo Zambot 3 è fedele alla sua controparte animata: l’unica differenza sono le Panel Line presenti sulla pettorina e sulla mezza luna, che però a nostro parere non risultano invasivi. Il perché di questa scelta? Probabilmente per una questione di copyright e per renderlo sufficientemente diverso dal Soul of Chogokin GX-23 di Bandai. Ecco, possiamo dire con fermezza che il DSF-087 Zambot 3 trae ispirazione dal Soul of Chogokin, ma non è una copia del GX-23.


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Articolazioni:

Uno dei difetti principali del Soul of Chogokin GX-23 di Bandai è proprio la scarsa posabilità.
Il modello della King Arts migliora notevolmente questo aspetto con soluzioni tecniche interessanti: spalle, gomiti, ginocchia, piedi e anca (con triplo snodo a sfera, scatto e attrito) sono a scatto, mentre polsi e testa sono a sfera. Il punto focale è lo snodo dell’anca a triplo snodo a sfera con scatto, che aumenta esponenzialmente la posabilità del modello.
I piedi purtroppo non hanno escursione laterale, ma grazie a questa soluzione tecnica è possibile realizzare moltissime pose dinamiche che il GX-23 non poteva fare. Si poteva fare di più? Forse sì, ma vista la trasformazione e la particolare struttura del robot, crediamo che sia stato fatto un ottimo lavoro.


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Accessori:

Gli accessori sono moltissimi e tutti realizzati nei minimi dettagli. King Arts ha inserito nella confezione:

- Quattro mani opzionali per Zambot 3;
- Tre mani per il Zambot ace;
- Una “luna” per Zambot ace;
- Due tridenti e una lancia tridente con relativo connettore;
- Coltello;
- Cannone a ioni con base dedicata;
- Zambo Magnum;
- Fucile Bird;
- Connettori per Zam-bull, Zam-base e Armory.

Con questi accessori è possibile ricreare tutte le scene iconiche viste serie anime:


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Zambird – Zambo Ace

Il primo modulo di Zambot 3 si chiama Zambird, un’agile navetta da combattimento ben equipaggiata pilotata da Kappei.
La navetta di Kappei può trasformarsi in un piccolo robot, lo Zambo Ace. Questo procedimento viene chiamato dal pilota “Ace Change!“.
Ecco qui una precisazione importante: il modulo va estratto dal corpo dello Zambot 3. Questa operazione può creare dei graffi sul “gonnellino” dello Zambird / Zambo Ace (vedere foto allegata).
La trasformazione invece, risulta veloce e intuitiva. Anche qui gli accessori completano il modulo e sono utilissimi per realizzare tutte le scene e le pose iconiche dell’anime.


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Zam-Base:

Il terzo modulo, pilotato da Keiko, va a formare le gambe del robot. Il modello sviluppa una lunghezza complessiva di ben 30 centimetri. Ecco anche qui vogliamo darvi un piccolo consiglio. Quando staccate la Zam-Base dallo Zam-Bull, fatelo tenendoli entrambi con le mani perchè sono le parti più pesanti del robot e potrebbero cadere nello sganciamento (sopratutto lo Zam-Bull). Anche qui ricreare il modulo è semplice, basta estrarre i carrelli e unire le gambe attraverso un aggancio apposito.

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Zam-Bull:

È il secondo modulo, pilotato da Uchūta, e va a formare la parte centrale del robot. Ha le sembianze di un carro armato.
Per ricrearlo, King Arts ha inserito degli accessori appositi (oltre alle trivelle) che di fatto rappresentano la parte inferiore del modulo e i cingoli. I cingoli sono in gomma e si muovono realmente stile GX-06 Bandai.


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Considerazioni Finali:


King Arts ha realizzato una bella uscita, in linea con quelle passate. Con il Danguard Ace ha ripreso il Soul of Chogokin e lo ha migliorato nelle soluzioni tecniche, nel peso e nella colorazione.
Questo Zambot 3 conferma la volontà di King Arts di riprendere i vecchi robottoni e proporli in versione big size migliorata.
Lo ripetiamo: non è una copia del Soul of Chogokin GX-23 di Bandai, ma una versione nettamente migliore e diversa.
Il modello ha molti punti di forza e pochi difetti, quindi l’acquisto è consigliatissimo.
In un panorama dove molte case di produzione si concentrano su nuovi robot e versioni personalizzate, questa uscita farà (e deve fare) felici i collezionisti di vecchia data, ma dà anche alle nuove generazioni la possibilità di riscoprire serie e mecha sconosciuti a loro.


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Giudizio finale:

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SimonPPC
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Re: Recensione: King Arts DFS087 - Zambot 3 - L'invincibile Zambot 3

Messaggio da SimonPPC »

Complimenti per la recensione e questo Zambot 3 è davvero un gran modello.
Concordo sul fatto che era ora di rivedere dei bei robottoni di una volta e un bel trasformabile.
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Tiger II
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Re: Recensione: King Arts DFS087 - Zambot 3 - L'invincibile Zambot 3

Messaggio da Tiger II »

Ottimo!
Bravi ragazzi!
Bella recensione!
Io l'unico difetto che gli trovo secondo il mio gusto personale è la spada;troppo corta e non rispecchia le proporzioni giuste nell'anime in tutte le versioni assemblate (sai,sword e lance)!
Tuttavia ci sono e cmq credo che c'entri il copyright anche qui come per le pennellature!
D'accordissimo che è un must have per chi fosse nostalgico dei robottoni anni 70 e in generale del diecast!
Difetti o non difetti sono sicuro di una cosa;nel tempo tutti i modelli avranno qualche problema sulla verniciatura e quant'altro!soprattutto i trasformabili e i componibili!

Quindi godiamoceli così.........
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daltanious75
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Re: Recensione: King Arts DFS087 - Zambot 3 - L'invincibile Zambot 3

Messaggio da daltanious75 »

Bellissima recensione,peccato non vede un confronto reale per ogni mezzo col vecchio GX-23 , sicuramente ho notato tanti piccoli miglioramenti che hanno svecchiato e non di poco questo modello.Certo le articolazioni dei piedi si poteva davvero osare di più.ancha a dispetto di qualche sacrificio estetico.per me lo Zambot 3 rimane uno dei mecha più belli esteticamente.Chi sa se farà un Daltanious o un Daitarn 3 ,già vedere il Daioja con i mezzi sarebbe una bellissima sorpresa.
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Tiger II
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Re: Recensione: King Arts DFS087 - Zambot 3 - L'invincibile Zambot 3

Messaggio da Tiger II »

daltanious75 ha scritto: 22/03/2026, 12:26 Bellissima recensione,peccato non vede un confronto reale per ogni mezzo col vecchio GX-23 , sicuramente ho notato tanti piccoli miglioramenti che hanno svecchiato e non di poco questo modello.Certo le articolazioni dei piedi si poteva davvero osare di più.ancha a dispetto di qualche sacrificio estetico.per me lo Zambot 3 rimane uno dei mecha più belli esteticamente.Chi sa se farà un Daltanious o un Daitarn 3 ,già vedere il Daioja con i mezzi sarebbe una bellissima sorpresa.
Io spero tanto in Daltanious e God Sigma!

"Teoricamente" su Daitarn,ma anche Trider sono fiducioso in quanto sembra che abbiamo intrapreso la strada nel realizzarli.......
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fred77
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Re: Recensione: King Arts DFS087 - Zambot 3 - L'invincibile Zambot 3

Messaggio da fred77 »

Faccio una considerazione, si è detto e si continuerà a dire di tutto su questa uscita, ve lo abbiamo pure evidenziato nella recensione, si tratta di uno dei super robot classici, si può dire quel che si vuole, ma lo abbiamo fatto intendere, questa proposta di King Arts è come una sorta di DX. Ok, non sarà la perfezione assoluta, ma tutto è stato realizzato alla grande e sottolineo quel che vi portate a casa a un prezzo tutto sommato abbordabile. E poi King Arts sta seguendo una strada che i collezionisti di robot gradiscono.. pesanti in diecast e ben verniciati.. questo segue il buon lavoro già fatto vedere col Danguard, altro bel prodotto anche ristampato..
Il prossimo a uscire sarà il Daioja, altro robot sunrise molto atteso. Di altre produzioni per ora nulla.
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Tiger II
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Re: Recensione: King Arts DFS087 - Zambot 3 - L'invincibile Zambot 3

Messaggio da Tiger II »

fred77 ha scritto: 22/03/2026, 18:22Di altre produzioni per ora nulla.
Oramai viviamo in un contesto storico che,se anche presentassero un proto(e parlo di qualunque casa)non dò per scontato che il suddetto modello poi possa uscire nel futuro!

Quindi si "presume" o "ipotizza" come si preferisce poter dire,ma senza ovviamente la certezza che la cosa avvenga!

Quindi sì! King Arts non ha espresso nulla in merito a eventuali robot nel suo futuro!abbiamo solo un proto in bella mostra del Daioja e nulla più!
Ma a noi "ITALIANI" piacerebbe molto (almeno parlo per me) che King Arts in futuro possa realizzare un Trider o un Daltanious con la stessa cura fatta per il Danguard e per lo Zambot!

My 2 cents....
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daltanious75
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Re: Recensione: King Arts DFS087 - Zambot 3 - L'invincibile Zambot 3

Messaggio da daltanious75 »

Quello che credo che ci sia una sorta ormai di accordo fra Bandai e King Arts , sotto quali vesti non lo so a livello economico certamente non si può ignorare il fatto che questo è un progetto datato ma rimodernato con varie migliorie tecniche che lo rendono più moderno alcune pannellature sono veramente perfette vedi sulle gambe su alcune parti del Booster anche su alcune parti laterali del robot, sicuramente la pannellatura centrale del diadema e alquanto discutibile ma a mio modo di vedere rimediabile in due maniere o utilizzare in diadema di gx-81 oppure utilizzare lo stesso diadema congiunti del modello King-Ars.Di certo non si può ignorare che questo Zambot e' un progetto preso in grandissima parte dal GX-23. Che se proprio voglio dirla tutta non è neanche un male in quanto lo scalp già di per sé è molto bello King Arts ha semplicemente provato con tutti i suoi limiti a migliorare la posabilità e renderlo un modello più attuale e soprattutto portarlo a una dimensione stile di DX.. se poi guardiamo il prezzo reale del modello è veramente residuo trascurando il packaging e qualche altro piccola lacuna per me hanno fatto un gran lavoro impatto impatto visivo incredibile non so quando mai riuscirò a metterlo nella mia vetrina ma sicuramente non mi sono pentito di averlo preso.
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fred77
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Re: Recensione: King Arts DFS087 - Zambot 3 - L'invincibile Zambot 3

Messaggio da fred77 »

Arrivato anche a me. Faccio mie considerazioni su questa uscita piuttosto chiacchierata.
Il robot è enorme, davvero a fianco del Danguard non sfigura, bello imponente, sembra un DX. King Arts è stata anche generosa, le parti in metallo ci sono, nonostante sia un trasformabile e il peso si sente. La colorazione mi sembra più curata, segno che King Arts vuole migliorare i suoi prodotti ed è disponibile "ad ascoltare" questo non può che essere positivo, ma non oggi, sempre.
Sono infatti i feedback della community, noi stessi e anche altri, che possono dare i giusti suggerimenti soprattutto per il futuro.
Discorso pettorina interna. La parte è facile da graffiare, questo perchè è metallo che si sfrega su altra parte in metallo. Io ho risolto con la pettorina aggiuntiva che mi è stata fornita dal buon Nicola di ZonaHobby e ho applicato durante l'inserimento una delle spugnette in dotazione. Così facendo, le due parti non vanno a contatto, quindi problemi zero, anche se va detto che parliamo di una (io parlo per me) cazzata!
Quel che invece ritengo sia un grosso limite del modello, sono i piedi, le caviglie infatti non hanno alcuna escursione laterale, questo limita fortemente la posabilità. Non sono granchè amante "delle spaccate" anche perchè spazio in vetrina non ne ho più, ma credo che oggi con gli snodi, senza rinunciare al piacere del Diecast, si possa trovare soluzione. Per il resto non ho nulla da dire, promosso, con quelle panel lines e dettagli che ne fanno sicuramente un tratto distintivo di King Arts e... bene, finalmente non ci sono inutili coperchi per vedere frame interni. Robot fatti bene, ben verniciati, pesanti e posabili.

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Re: Recensione: King Arts DFS087 - Zambot 3 - L'invincibile Zambot 3

Messaggio da Tiger II »

A me è arrivato con pettorina aggiuntiva!
Tuttavia ancora non lo spacchetto purtroppo per problemi logistici e familiari!

Domanda.....
Ma se il robot non lo sgancio e lo lascio così,la pettorina la posso tenere sempre di scorta giusto?
Volendo è un pezzo che posso lasciare chiuso e in utilizzato per sempre? Così da sapere che in qualunque momento ho uno zambot nuovo di pacca Immacolato?
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Re: Recensione: King Arts DFS087 - Zambot 3 - L'invincibile Zambot 3

Messaggio da fred77 »

Tiger II ha scritto: 27/06/2026, 19:31 A me è arrivato con pettorina aggiuntiva!
Tuttavia ancora non lo spacchetto purtroppo per problemi logistici e familiari!

Domanda.....
Ma se il robot non lo sgancio e lo lascio così,la pettorina la posso tenere sempre di scorta giusto?
Volendo è un pezzo che posso lasciare chiuso e in utilizzato per sempre? Così da sapere che in qualunque momento ho uno zambot nuovo di pacca Immacolato?
Certo! Puoi anche lasciarlo così e ti tieni il piccolo pezzo della pettorina come ricambio nuovo. Puoi (se vuoi) optare anche per rimuovere delicatamente lo Zambot Ace e poi gli applichi una piccola protezione con una delle piccole spugnette antigraffio in dotazione, così sei a posto e puoi lasciarlo così. Io ho usato una spugnettina piccola che non si nota proprio, oscurata dalla grande V nel petto gialla..
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Re: Recensione: King Arts DFS087 - Zambot 3 - L'invincibile Zambot 3

Messaggio da Tiger II »

fred77 ha scritto: 27/06/2026, 22:00
Tiger II ha scritto: 27/06/2026, 19:31 A me è arrivato con pettorina aggiuntiva!
Tuttavia ancora non lo spacchetto purtroppo per problemi logistici e familiari!

Domanda.....
Ma se il robot non lo sgancio e lo lascio così,la pettorina la posso tenere sempre di scorta giusto?
Volendo è un pezzo che posso lasciare chiuso e in utilizzato per sempre? Così da sapere che in qualunque momento ho uno zambot nuovo di pacca Immacolato?
Certo! Puoi anche lasciarlo così e ti tieni il piccolo pezzo della pettorina come ricambio nuovo. Puoi (se vuoi) optare anche per rimuovere delicatamente lo Zambot Ace e poi gli applichi una piccola protezione con una delle piccole spugnette antigraffio in dotazione, così sei a posto e puoi lasciarlo così. Io ho usato una spugnettina piccola che non si nota proprio, oscurata dalla grande V nel petto gialla..
Okk!
Grazie per la dritta fred 🫂🙏
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