[RECENSIONE] Bandai: Soul Of Chogokin GX-71 Voltron/Golion 2


Il soul of chogokin del “Voltron” prodotto dalla “Bandai” è stato annunciato a sorpresa allo scorso San Diego Comic con 2016 ed è stato commercializzato a partire dal 28 dicembre 2016. Oggi andiamo ad analizzare i pregi e difetti di questo nuovo prodotto.

Data di uscita: 28 Dicembre 2016

Prezzo: 32.800 yen

Materiali: Abs – Pvc – Die cast

Altezza: 30 cm

Il Box

La scatola ha un design accattivante e mostra su entrambi i lati l’immagine del Voltron/Golion e dei 5 leoni, misura 40 cm di lunghezza per 30 cm di altezza per 12 cm di larghezza.

All’interno della scatola troviamo un vano in polistirolo che contiene i 5 leoni e due vassoi in plastica trasparente che contengono le armi e lo stand display per esporre tutte le armi, come sempre è presente il libretto delle istruzioni cartaceo.

Il leone nero

Il Leone Nero rappresenta l’Aria ed è collocato come una statua di fronte al castello dei leoni, pilotato da “Keith” costituisce il torso e la testa di Voltron. Estraendolo dal suo box trasmette da subito una notevole sensazione di pesantezza, il metallo è distribuito maggiormente nelle zampe e in alcune parti interne. Lo sculpt è molto buono anche se nell’anime risulta essere più slanciato, i punti di articolazione sono molti e permettono di far assumere al leone anche pose molto dinamiche. La colorazione con finitura lucida non presenta sbavature, e il montaggio delle parti risulta essere pulito e preciso, unico neo i segni di sprue sulle alli.

Ecco la foto dei segni delle sprue sulle alette, molti diranno che è un difetto da poco io dico che su di un modello da più di 300 euro questi segni non ci dovrebbero essere.

Ogni leone-robot è dotato di doppie lame, lanciamissili e cannoni laser realizzati in plastica; nel complesso sono ben realizzati e privi di difetti.

Il leone rosso

Il Leone Rosso viene pilotato da “Lance” e rappresenta il Fuoco, emerge dalla lava di un vulcano attivo e forma il braccio destro del Voltron. Estratto dal box si nota subito la completa assenza del metallo. Ad aumentare un po’ l’effetto “plasticoso” è anche la tonalità di rosso usato per la verniciatura, anche questo leone ha molti punti di snodi che gli permettono di assumere moltissime pose.

Il leone verde

Il Leone Verde, nascosto nella foresta, viene pilotato da “Pidge” e rappresenta la Natura , una volta trasformato diventa il braccio sinistro del “Voltron”. Essendo la copia esatta del leone rosso presenta i stessi pregi e i stessi difetti di quest’ultimo. La vernice in questo caso non tramette la sensazione di plasticoso.

 Il leone blu

Il Leone Blu rappresenta l’Acqua e fuoriesce dal lago situato vicino al Castello dei Cinque Leoni. Inizialmente viene pilotato dal “Sven” e quando questo viene messo fuori gioco il suo posto viene preso dalla principessa “Aurora” una volta trasformato diventa la gamba destra del “Voltron”. A differenza dei leoni rosso e verde non è fatto interamente in plastica ma presenta le zampe e alcune parti del corpo in metallo. Completamente articolato risulta essere molto posabile e ben rifinito. La verniciatura è ben stesa e priva di difetti.

Il leone giallo

Il leone giallo è pilotato da “Hunk” e rappresenta la Terra, esce da una grotta a forma di leone situata nel deserto e forma la gamba sinistra di “Voltron”. Il leone giallo è praticamente la copia esatta del leone blu. Anche in questo caso come per il leone rosso la verniciatura tende a penalizzarlo esteticamente rendendolo alla vista “plasticoso”, peccato!

Ecco tutti i 5 leoni riuniti per una bella foto di gruppo, nel complesso posso dire che sono realizzati con materiali di buona qualità, sono  ben articolati e  hanno uno sculpt molto vicino a quello visto nell’anime. Sicuramente si poteva usare più metallo ma anche cosi il risultato non è certo deludente.

La trasformazione

La trasformazione dei 5 leoni in “Voltron” è abbastanza semplice e tutto ruota intorno al leone nero, unica cosa che mi ha lasciato un po’ perplesso è la soluzione tecnica adottata per agganciare la spalla al busto, inizialmente sembra molto semplice ma io ho faticato un po’ prima di riuscire a fissare il tutto. Sarebbe interessante  sapere se anche altri collezionisti hanno avuto lo stesso problema. Molto semplice invece la trasformazione e l’unione dei leoni verde e rosso. Leggermente più complessa invece quella dei leoni giallo e blu, l’inserimento delle zampe del leone nero all’interno dei corpi dei leoni giallo è blu ricorda molto da vicino quello visto nel soul of chogokin del Daltanius con Beralios e i due componenti del Gunper, in questo caso però la Bandai ha aggiunto nei leoni dei piccoli pulsanti per il blocaggio e lo sganciamento delle parti.

Voltron

Il voltron una volta assemblato risulta enorme e molto pesante, parliamo di 1,4 kg di zama e plastica. Ad oggi è il soul of chogokin più pesante mai prodotto dalla Bandai. Ma tutto questo peso come è distribuito? Forse un tantino sblilanciato nella parte superiore del modello, molto spesso infatti il modello tende a pendere o in avanti o indietro e con pose un pò dinamiche c è bisogno di cercare il punto di equilibro per evitare rovinose cadute. In versione robot la l’effetto plasticoso della vernice dei leoni rosso è giallo è ancora più evidente, veramente un peccato penalizzare un modello per una mano di vernice non azzeccata! Nel complesso anche in versione robot la Bandai ha fatto un buon lavoro, se da una parte alcuni colori ne penalizzano l’aspetto dall’altra parte la qualità dei dettagli, dei materiali, degli accessori e dell’assemblaggio lo salvano dalla bocciatura e gli fanno guadagnare diversi punti. Parliamo ora della nota più dolente, prezzo! I quasi 33.000 yen richiesti per l’acquisto sono veramente furi dal mondoe il modello non li vale assolutamente, speriamo che in futuro ci sia un ritorno a prezzi più ragionevoli perchè se il livello qualitativo resta a questi livelli e i prezzi idem prevedo tempi molto bui per questo settore!

Il display stand

Carino il display stand dove è possibile riporre le armi dei leoni e del voltron , da notare la doppia targhetta Voltron e Golion.


kengiu

Informazioni su kengiu

Ho cominciato collezionando e leggendo i manga ai tempi della defunta granata press che ai tempi pubblicava le serie di Ken il Guerriero e i cavalieri dello Zodiaco , serie che avevo apprezzato in TV da piccolo . Col passare del tempo ad anime e manga si e' aggiunta la passione per i modellini , in collezione cerco di avere i personaggi della mia infanzia ma anche quelli che seguo nelle serie anime e film che escono ad oggi . Anime ,Manga e robot e una sana dose di follia e' quello che mi accompagna ogni giorno !!!!


2 commenti su “[RECENSIONE] Bandai: Soul Of Chogokin GX-71 Voltron/Golion

  • etnad
    etnad

    bella rece, dettagliata, tante foto, spiegazioni ed osservazioni, insomma completa di tutto!
    Bravo Giust!

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