[Modellismo] Scratch Build: Goldrake Spacer by Leonardo Bonasia


Con questo primo articolo dedicato allo Spacer di Goldrake andiamo ad inaugurare una serie di articoli interamente dedicati agli incredibili lavori di autocostruzione dell’artista Leonardo Bonasia di Bitonto (Bari). Si tratta di modelli interamente autocostruiti dedicati all’universo robotico creato dal maestro Go Nagai.

Per il momento i lavori di Leonardo sono incentrati sui veivoli tratti dalle gloriose serie animate di Jeeg, Goldrake e Grande Mazinga. Il nostro amico Leonardo realiazza le sue opere uniche al mondo partendo completamente da zero e cosa ancora più incredibile le crea interamente in acciaio e in maxi scala. Possiamo garantirvi che lavorare e modellare l’acciaio richiede capacità manuali di un certo livello. Incollare e sagomare due pezzi di plastica è una cosa, saldare, smerigliare e modellare due lastre di acciaio è ben altra cosa! E la bravura di Leonardo (accumulata in oltre tranta anni di esperienza) è proprio questa, grazie alle sue abili capacità, ai suoi mezzi e a moltissimo impegno è riuscito a creare delle perfette riproduzioni in scala utilizzando un materiale cosi poco duttile come l’acciaio.

Apriamo quindi le danze con il magnifico Spacer tratto dall’anime: UFO Robot Goldrake, prodotto dalla Toei Animation dal 1975 al 1977 e basato su un soggetto di Gō Nagai, già autore dell’omonimo manga nel 1975. Lo Spacer o Atlas è il velivolo di supporto in cui Goldrake entra e grazie al quale è in grado di volare nell’atmosfera terrestre e di viaggiare nello spazio.

Lo Spacer creato dalle sapienti mani di Leonardo è in scala 1/85 e misura 40 centimetri di diametro e 78 centimetri di apertura alare. Realizzato interamente in acciaio ha un peso complessivo di 16,2 kg e ha richiesto ben oltre le 200 ore di lavoro. Ogni pezzo è stato tagliato, sagomato, saldato, stuccato con stucco per metalli e carteggiato fino ad eliminare ogni imperfezione dalle superfici e tra le giunzioni delle parti.Terminato il processo di autocostruzione del modello Leonardo è passato alla fase della verniciatura. Quest’ultima è stata eseguita seguendo lo stesso procedimento che si usa in campo automobilistico. Per prima cosa ha steso una prima mano di fondo epossidico e stucco, sul quale una volta asciutto ha steso i sei colori presenti sul modello originale. Tra la stesura di un colore e l’altro servendosi di diverse mascherature realizzate con carta di giornale e nastro di carta ha realizzato la stessa grafica dello Spacer visto nell’anime. Ad asciugatura completa della verniciatura Leonardo ha rifinito il tutto con diversi strati di trasparente opaco. Ed ecco il magnifico Spacer finalmente finito e pronto per essere ammirato in tutta la sua bellezza.

Ci teniamo a precisare due cose: 1) Le foto pubblicate su Gokin.it sono state concesse dallo stesso Leonardo Bonasia per scrivere l’articolo, per qualunque tipo di informazione sui modelli realizzati e pubblicati su questo portale dovrete contattare direttamente quest’ultimo. 2) Non provate assolutamente a intraprendere un lavoro del genere se non siete abili carpentieri, il rischio di procurarsi gravi lesioni anche permanenti è molto alto.

 


Gettermachine

Informazioni su Gettermachine

Credo che il modellismo abbia fatto sempre parte del mio DNA, ricordo infatti che sin da piccolo avevo la passione di lavorare con degli attrezzi, costruire oggetti, aprire giocattoli per verificare come fossero fatti al loro interno e per capirne il loro funzionamento. A consacrare questa mia passione fu una macchinina radiocomandata con motore a miscela che mi fu regalata per il mio decimo compleanno nel lontano 1986. Negli anni, questa mia passione si è sempre più consolidata fino ad abbracciare diversi settori modellistici e collezionistici, gokin, A/F, prop repliche, busti, auro r/c etc. Dal 1991 sono sulla rete come vortice11 e gettermachine, e dal 2006 ho dato vita al forum MetalRobot e ai siti gokin.it, metalrobot.it e onroadrc.it!